Tacalaspina “trasloca” a Besozzo. Il “perché” lo avevamo già spiegato (bene) l’anno scorso

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In questi giorni è uscito un comunicato del Comune di Travedona Monate (pubblicato poi dal quotidiano “La Prealpina” in data 20 febbraio) che è a dir poco lacunoso e fuorviante nel raccontare i fatti riguardo a ‘Tacalaspina’. L’unica affermazione corretta è: “la decisione di spostare la festa in altro paese è stata presa esclusivamente dall’associazione ‘I care’”. Così è, infatti.

Ma la domanda a cui bisognerebbe rispondere, e che sta a cuore a tutti, è questa: “Perché ‘Tacalaspina’ trasloca a Besozzo?”.

I rapporti si erano guastati l’anno scorso con le accuse del Comune di Travedona Monate ad “I care”

La risposta all’amministrazione l’avevamo già data l’anno scorso quando (dopo una lettera indirizzata all’associazione in cui, tramite il segretario comunale, si contestava in maniera inopportuna ad ‘I care’ tutta una serie di questioni), l’associazione rispondeva in maniera puntuale con una lettera del 19 aprile 2017 (protocollata), in cui si affermava chiaramente che: “… non sussistono più né i modi né i tempi per una buona e costruttiva collaborazione tra noi di I CARE e l’amministrazione comunale di Travedona Monate per la realizzazione, nella data stabilita (sabato 27 maggio 2017), del music street festival Tacalaspina. (…)

Stante questo atteggiamento ostile da parte dell’amministrazione comunale, non possiamo più impegnarci nell’organizzazione di “Tacalaspina music street festival”.

L’associazione “I CARE” … ritiene che l’atteggiamento ostile da parte dell’amministrazione impedisca di fatto qualsiasi collaborazione futura nell’organizzazione di “Tacalaspina”.

Il comune non ha mai fatto un passo indietro, né ha chiesto pubblicamente scusa

Ad oggi, 20 febbraio 2018, non sono mai pervenute ad ‘I care’ scuse o smentite da parte dell’amministrazione comunale e quindi la nostra posizione resta quella. Espressa con largo anticipo. Già da aprile 2017 ‘I care’ aveva deciso, qualora fossero continuati i rapporti conflittuali, di non collaborare più con il Comune di Travedona Monate per quanto riguarda l’organizzazione di ‘Tacalaspina’. Quindi tra non fare più la manifestazione (com’è avvenuto l’anno scorso) oppure farla da un’altra parte, l’associazione ‘I care’ ha scelto la seconda ipotesi.

Un paio di doverose precisazioni

Inoltre ci preme sottolineare due cose:

1 – ‘I care’ era presente con ben due rappresentanti del direttivo alla riunione delle associazioni del 21 novembre 2017 a cui fa riferimento il comunicato del Comune (e dal quale si potrebbe intendere che ‘I care’ non fosse presente). In seguito i rapporti con l’amministrazione di Travedona Monate non sono continuati semplicemente perché è stato deciso dal direttivo di ‘I care’ di organizzare ‘Tacalaspina’ a Besozzo, sabato 9 giugno. Decisione comunicata al Comune di Travedona Monate a dicembre 2017 (con lettera protocollata). Era quindi inutile incontrarsi.

2 – la festa patronale di san Vito (che è il 15 giugno) verrà festeggiata il weekend del 16-17 giugno come chiaramente stabilito da calendario ufficiale e non il 9-10 giugno come invece sostiene l’amministrazione comunale. Ci auguriamo sia stata solo una svista. Sarebbe imperdonabile che i nostri amministratori non sappiano quando è la festa patronale.

Tutta la vicenda di cui sopra è chiaramente documentata in questo sito all’indirizzo:

http://www.icareassociazione.it/category/i-care/page/2/

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